Sintomi precoci di gravidanza e di avvenuto impianto

Sintomi precoci di gravidanza e di avvenuto impianto

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I sintomi precoci di gravidanza e di avvenuto impianto compaiono dopo 3/4 settimane. Scopri come si manifestano i sintomi e secrezioni vaginali rivelatori

La gravidanza ha inizio quando l’uovo viene espulso dalle ovaie durante l’ovulazione e dunque viene fecondato dallo spermatozoo all’interno della tuba di Falloppio.

Sintomi precoci di gravidanza
I sintomi precoci di gravidanza e di avvenuto impianto compaiono dopo 3/4 settimane. Scopri come si manifestano i sintomi e secrezioni vaginali rivelatori

Questo processo accade di solito entro le 12 o 24 ore dopo l’ovulazione, a questo punto, l’ovulo fecondato si sposta verso l’utero, aumentando le sue dimensioni e iniziando la moltiplicazione cellulare lungo la strada. Subito dopo la fecondazione l’ovulo è costituito da una sola cellula chiamata “zigote” che inseguito si divide divenendo prima un “blastomere” per poi raggiungere il numero di 30 cellule in circa 5 giorni, quando infine avviene l’impianto nell’utero, momento in cui prende il nome di “blastocisti”.

Solamente dopo l’impianto l’ormone della gravidanza, l’hCG viene escreto nel sangue e solo quando questo è presente nel flusso sanguigno si cominciano ad avvertire i primi sintomi precoci di gravidanza in atto fra i quali è necessario ricordare anche la secrezione o più comunemente definita perdite vaginali.

In questo articolo cercheremo di far luce su i più comuni dubbi riguardo i segni precoci della gravidanza, cominciando dalla domanda che si pone la maggior parte delle donne:

Quando compaiono i primi segni precoci della gravidanza?

Alcuni giorni dopo l’impianto, circa 8 o 10 giorni dopo l’ovulazione, compaiono nel flusso sanguigno piccole quantità di hCG, l’ormone della gravidanza. La maggior parte dei sintomi dunque non si manifestano fino a che l’ormone hCG non raggiunge livelli sufficienti ed in genere per questo occorrono circa una o due settimane, siamo dunque a 3 o 4 settimane dopo l’ovulazione. Anche se i livelli dell’ormone già suggeriscono la presenza della gravidanza è comunque necessario effettuare un test di gravidanza per conclamarla.

La secrezione vaginale come sintomo precoce di gravidanza

La secrezione vaginale è un altro dei sintomi precoci di gravidanza, di norma compare con perdite bianco latte in corrispondenza dei giorni del mancato ciclo mestruale, ed è uno dei sintomi più tipici dell’impianto della gravidanza a cui in seguito si aggiungono la nausea, la stanchezza e, naturalmente, la mancanza della mestruazione.

La maggior parte delle donne in realtà non è consapevole del fatto che la secrezione vaginale vada ricollegata alla presenza della gravidanza, soprattutto se le perdite sono molto dense e bianche, questo si verifica a causa degli ormoni che aumentano per stimolare la vagina ad aumentare la secrezione e prepararsi alla gestazione.

Va detto comunque che non tutte le donne sperimentano la secrezione vaginale tra i sintomi precoci di gravidanza e anzi, talvolta, avere le perdite non significa essere incinta. Quando la secrezione appare invece più trasparente e solo leggermente lattiginosa molto probabilmente non si tratta del sintomo di una gravidanza in atto, e solo raramente le perdite vaginali rosse o giallognole possono essere associate all’impianto.

La secrezione vaginale può essere anche un sintomo dell’ovulazione e dunque della fertilità, con l’avvicinarsi del periodo infatti il muco della cervice uterina viene prodotto in maggiore quantità e assume un aspetto gommoso e simile all’albume. La sua consistenza è molto importante in quanto serve a facilitare il transito degli spermatozoi attraverso la vagina per raggiungere l’ovulo da fecondare.